Filosofia nelle comunità

Filosofia nelle comunità

Il modulo “Filosofia nelle Comunità” si svolge nel secondo e terzo anno lungo un percorso su due piani che hanno uno svolgimento parallelo: teorico e pratico.

Sul piano teorico si attraversa la costituzione della comunità a partire dal Sé nell’incontro dell’Altro e nella maturazione della Comunità, scaturita da questo incontrarsi. La Pratica Filosofica cura germi di pensiero che, prima della dimensione politica, hanno fondamento esistenziale nella comunità-di-destino e dialogico, nella comunità-di-dialogo.

Sul piano pratico si intraprendono percorsi esperienziali che permettono di vivere la dimensione pratica attraverso esercizi che accompagnano l’analisi teorica. I partecipanti hanno la possibilità di verificare personalmente l’esperienza di confronto comunitario e di sviluppare capacità dialogiche, di ascolto autentico ed empatico con la finalità di sviluppare un colloquio collettivo polifonico, ma armonioso.

Lo studente si potrà confrontare, inoltre, con progetti reali, analizzando i percorsi realizzati dalla Scuola di Filosofia, in ambiti comunitari quali biblioteche, scuole di secondo grado, comunità di recupero e carceri.

Le competenze apprese saranno attuate concretamente nel corso di tirocini. Questa esperienza permetterà agli studenti di confrontarsi direttamente con la facilitazione in ambiente reale consentendo loro di verificare sul campo le competenze acquisite e realizzare il passaggio dalla dimensione didattica al fare concreto dell’agire in comunità.

Propedeutico alla realizzazione dei tirocini sarà lo studio e l’acquisizione di competenze tecniche nello sviluppo di documenti progettuali al fine di maturare la capacità di presentare autonomamente progetti di pratica filosofica alle istituzioni ed alle comunità sociali, competenza necessaria per un consulente filosofico che desideri fare della filosofia una professione.